Fase 1 · I primi giorni

Condoglianze: cosa scrivere, quando mancano le parole

Sta cercando la frase giusta e non la trova. È normale, e non è grave: un messaggio breve e sincero vale più di una bella formula. Qui trova frasi pronte da copiare, gli usi ticinesi, e quello che conviene lasciar perdere.

Aggiornato il 12 agosto 2026Lettura 7 minuti

Quando non si sa cosa dire

La paura di dire la cosa sbagliata è il motivo per cui molte persone non dicono niente, ed è l'unico vero passo falso. Le famiglie in lutto raramente ricordano le parole esatte che hanno ricevuto. Ricordano chi ha scritto.

Bastano tre principi. Chiami la persona defunta per nome, invece di scrivere «il vostro caro». Dica una cosa vera, anche piccolissima: vale più di una bella frase generale. E proponga un aiuto preciso, oppure niente: «passo giovedì con una minestra» aiuta, «se hai bisogno fammi sapere» non aiuta nessuno, perché nessuno se la sente di chiedere.

Frasi brevi per messaggio, biglietto e condoglianze online

Dodici frasi utilizzabili così come sono. Funzionano per SMS, WhatsApp, per il registro di condoglianze online o per un biglietto. Tocchi «Copia» e adatti il nome.

Universale

Ti sono vicino in questo momento. Le mie più sentite condoglianze.

Semplice e vero

Ho saputo della scomparsa di Maria. Non ho le parole, ma ci sono.

Formula ticinese

Partecipiamo con affetto al vostro dolore.

Sobria

Ci uniamo a voi nel ricordo e nel dolore.

Personale

Conservo il ricordo della sua risata. Mancherà a tutti noi.

Discreta

Il mio pensiero è con voi e con i vostri figli.

Onesta

Non so cosa scrivere, quindi ti dico solo che ci sono.

Aiuto concreto

Passo a trovarti sabato, senza chiederti niente. Dimmi solo a che ora.

Classica

Sentite condoglianze a tutta la famiglia. Vi siamo vicini.

Affettuosa

Un pensiero per Paolo, e tanto affetto per voi.

Con il ricordo

Che il ricordo di tuo padre vi accompagni e vi dia forza.

In ritardo

Ho letto l'annuncio solo oggi. Arrivo tardi, ma il pensiero è sincero.

Su Funere ogni annuncio funebre ha il suo registro di condoglianze

Il suo messaggio compare sulla pagina della persona, visibile alla famiglia e a chi la conosceva. Può anche accendere una candela virtuale o lasciare un fiore in memoria.

A seconda del legame

Cambia meno il tono e più la lunghezza. Più il legame è stretto, più il messaggio può essere corto: tra persone vicine basta una frase. Più il rapporto è professionale, più conta la forma.

A un familiare

Inutile costruire frasi. Contano la presenza e il concreto: proporre una data, un passaggio in auto, un pasto, i bambini da tenere.

Famiglia

Ci sono, per qualsiasi cosa, a qualsiasi ora. Ti chiamo domani mattina.

Famiglia

Mercoledì e giovedì ai bambini pensiamo noi, è già deciso. Tu riposati.

A un amico

È il momento in cui un ricordo preciso vale più di tutte le condoglianze del mondo. Racconti una scena, anche banale.

Amico

Ripenso alle estati in valle con tuo papà. Mi aveva insegnato a fare il fuoco. Ti sono vicino.

Amico

Non serve che mi rispondi. Volevo solo che sapessi che in questi giorni ti penso.

A un collega

Resti sul registro umano senza entrare nell'intimo, ed eviti di parlare di lavoro, di pratiche aperte o del rientro in ufficio.

Collega

Ho saputo della triste notizia. Ti porgo le mie più sentite condoglianze.

Team

Tutto il team si unisce a me nelle condoglianze. Prenditi il tempo che ti serve.

A un vicino di casa

La vicinanza permette un aiuto immediato, che spesso vale più di un messaggio lungo.

Vicino

Abbiamo saputo della sua mamma. Le nostre condoglianze. Siamo qui accanto, per qualsiasi cosa.

Vicino

Questa settimana ritiro io la posta e annaffio le piante, non ci pensi.

In un rapporto di lavoro

Cliente, fornitore, partner: un messaggio breve, firmato a nome dell'azienda, spedito per posta o per e-mail. Niente logo, niente firma commerciale, nessun accenno a contratti in corso.

Azienda

Abbiamo appreso della scomparsa del signor Bernasconi e porgiamo le nostre sentite condoglianze, a nome di tutta la nostra squadra.

Azienda

Apprendiamo con tristezza la notizia. Vi preghiamo di trasmettere alla famiglia le nostre condoglianze.

Le formule che in Ticino si usano davvero

Dal più sobrio al più caldo: «Sentite condoglianze», «Le più sentite condoglianze», «Partecipiamo al vostro dolore», «Ci uniamo al vostro dolore», «Vi siamo vicini in questo momento di dolore». Nelle famiglie di tradizione cattolica sono ancora molto presenti «Riposi in pace» e «Il Signore lo accolga nella sua pace»: se non conosce bene la famiglia, meglio una formula neutra.

E quello che conviene lasciar perdere:

«So come ti senti»

  • Nessuno lo sa, e sposta l'attenzione su chi scrive.

«È meglio così, non soffre più»

  • Può anche essere vero, ma raramente è ascoltabile da chi resta.

«Il tempo guarisce tutto»

  • Una promessa che nessuno è in grado di fare.

«Fatti forza»

  • Suona come un incoraggiamento sportivo.

«Devi essere forte per i tuoi figli»

  • Un obbligo in più, aggiunto al dolore.

«Se hai bisogno non esitare»

  • Ben intenzionato, ma la persona non oserà. Proponga una cosa precisa.

Il biglietto di condoglianze: formato, lunghezza, quando inviarlo

Il biglietto resta il gesto più apprezzato, perché si conserva. Quattro punti pratici.

Il formato. Un biglietto semplice, bianco o avorio, scritto a mano, con inchiostro blu o nero. Niente cartoncini illustrati, niente testo stampato. Se la sua calligrafia è difficile da leggere, scriva più lentamente invece di passare al computer.

La lunghezza. Da tre a cinque righe. Una struttura che funziona sempre: nominare la persona defunta, dire una cosa vera o un ricordo, esprimere la vicinanza, proporre un gesto concreto, firmare con nome e cognome se la famiglia la conosce solo di vista.

Il momento. Nei giorni successivi all'annuncio, se possibile prima del funerale. Ma un biglietto che arriva tre settimane dopo non è affatto fuori luogo: spesso è proprio allora che il silenzio ricade e la famiglia si sente più sola. Non è mai troppo tardi.

La consegna. Per posta, all'indirizzo indicato nell'annuncio funebre, oppure lasciato all'ingresso durante il rito. Se allega un'offerta, la metta in una busta separata indicando semplicemente il suo nome.

Si risponde alle condoglianze?

No, non messaggio per messaggio, e nessuno se lo aspetta. Una famiglia in lutto riceve a volte duecento messaggi in una settimana, e rispondere a ciascuno è irrealistico.

L'uso ticinese è diverso, e più semplice: la famiglia pubblica i ringraziamenti, qualche settimana dopo il funerale. È un testo unico, spesso una frase sola, pubblicato sul giornale o diffuso online, rivolto a chi ha scritto, mandato fiori o fatto un'offerta. Da non confondere con le condoglianze, che vanno nella direzione opposta e arrivano prima.

Se è lei dalla parte della famiglia e questa cosa le pesa, sappia che nulla la obbliga, e che i tempi non hanno alcuna importanza. Un messaggio collettivo pubblicato sulla pagina della persona defunta, che ringrazia tutti in una volta, oggi è perfettamente accettato.

I fiori: corona, cuscino, mazzo, cosa si usa in Ticino

Prima regola, l'unica davvero imperativa: se l'annuncio funebre dice «non fiori ma opere di bene», lo rispetti alla lettera. È una volontà esplicita della famiglia, quasi sempre accompagnata dall'indicazione di un ente a cui destinare l'offerta. Mandare fiori nonostante quella riga mette la famiglia in imbarazzo.

Negli altri casi vale la pena conoscere il vocabolario, perché cambia l'ordinazione.

La corona

  • Forma circolare, la più solenne e la più tradizionale. Di solito offerta da un gruppo: una società, un'azienda, i colleghi, il patriziato.
  • Ordine di grandezza150 a 400 CHF

Il cuscino

  • Composizione rettangolare, posata sul feretro. Riservata in genere ai familiari più stretti.
  • Ordine di grandezza150 a 350 CHF

L'addobbo floreale

  • La decorazione della chiesa o della sala del commiato, concordata con l'impresa di onoranze funebri e non ordinata singolarmente.
  • Ordine di grandezza200 a 600 CHF

Il mazzo o la composizione

  • Il più semplice, e spesso il più giusto. Può essere consegnato alla famiglia dopo il rito e portato a casa.
  • Ordine di grandezza60 a 150 CHF

Tre indicazioni pratiche. I fiori si consegnano all'impresa di onoranze funebri o al luogo del rito, non al domicilio della famiglia, e vanno recapitati almeno due ore prima. Alleghi sempre un biglietto con il suo nome: senza, la famiglia non saprà da chi arrivano e non potrà ringraziarla. E non cerchi di fare più grande degli altri: su questo terreno la sobrietà è sempre dalla parte giusta.

Far consegnare i fiori per il rito

Su Funere i fiori si ordinano dalla pagina della persona defunta: la consegna viene coordinata con l'impresa di onoranze funebri, e il suo biglietto accompagna la composizione. Quando l'ordinazione non è proposta su quella pagina, resta aperto il registro di condoglianze online per un messaggio.

Se l'annuncio funebre indica «non fiori ma opere di bene», segua quella indicazione.

Offerte in memoria al posto dei fiori

In Ticino l'uso è consolidato da tempo, molto più che nel resto della Svizzera. «Non fiori ma opere di bene» compare in una quota altissima degli annunci: invece di fiori che appassiscono in una settimana, la famiglia invita a sostenere una causa che contava per la persona defunta. Un'associazione di pazienti, una fondazione locale, le cure palliative, la parrocchia, la società del paese.

Il procedimento è semplice. L'annuncio indica il nome dell'ente e le coordinate bancarie. Lei versa l'importo che ritiene, senza che nessuno lo sappia: nella pratica svizzera l'ente comunica alla famiglia l'elenco dei donatori, quasi sempre senza gli importi. Aggiunga nella comunicazione la dicitura «in memoria di» seguita dal nome, perché è quello che permette di collegare il versamento.

Due domande ricorrenti. Quanto dare: l'equivalente di quello che avrebbe speso in fiori è un riferimento ragionevole, e nessuno verificherà. Si possono fare entrambe le cose: sì, ma se la famiglia ha scritto «non fiori ma opere di bene», la sola offerta è la risposta giusta.

Se preferisce un gesto duraturo e visibile, alcune famiglie propongono un albero piantato in memoria, che sostituisce la corona e lascia una traccia anche a distanza di anni.

Domande frequenti

Il seguito del percorso

Gli usi descritti sono quelli osservati in Ticino e nel Grigioni italiano e possono variare da una valle e da una confessione all'altra. I prezzi delle composizioni floreali sono ordini di grandezza e dipendono dal fioraio, dalla stagione e dalla dimensione. Informazione pratica, non consulenza legale.