Documenti e pratiche: chi avvisare, e in quale ordine
Oggi non è urgente quasi niente. Tre cose lo sono, e di gran parte se ne fa carico l'impresa di onoranze funebri. Il resto può aspettare la settimana prossima, e spesso il mese prossimo.
A domicilio chiami il medico di famiglia o il servizio di picchetto. In ospedale o in casa per anziani ci pensa la struttura. La salma non può essere spostata prima.
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Scegliere un'impresa di onoranze funebri
È la sola decisione vera delle prime ore. Da lì in avanti l'impresa si occupa del trasporto, dell'annuncio allo stato civile e della maggior parte delle pratiche.
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Mettere insieme tre documenti
Il certificato di morte rilasciato dal medico, un documento d'identità della persona defunta e il libretto di famiglia. Tutto il resto può aspettare.
Le prime 48 ore: constatazione e annuncio allo stato civile
Tutto comincia da un documento medico. Un medico deve constatare il decesso e rilasciare il certificato di morte. A domicilio è il medico di famiglia o il servizio di picchetto. In ospedale, in clinica o in casa per anziani se ne occupa la struttura. Da quel certificato dipende tutto il resto, compreso il trasporto della salma verso la camera ardente.
Se il decesso è improvviso, inspiegabile o avvenuto in circostanze poco chiare, chiami la polizia. Non sposti nulla e non tocchi niente. La polizia viene ad accertare la causa del decesso, nient'altro, e questa procedura protegge anche la famiglia.
Il decesso va poi annunciato all'ufficio dello stato civile del luogo del decesso entro due giorni. In pratica se ne occupa quasi sempre l'impresa di onoranze funebri o la struttura. Se fa la pratica di persona, porti il certificato di morte, un documento d'identità della persona defunta e il libretto di famiglia, se ce l'ha.
Da sapere
Non deve fare tutto lei, e non deve decidere in fretta. La successione, l'abitazione e i conti bancari arrivano nelle settimane successive, con termini molto più lunghi di quanto sembri nei primi giorni.
L'atto di morte: dove si chiede, e quante copie servono
L'atto di morte è rilasciato dall'ufficio dello stato civile del luogo del decesso, di regola qualche giorno dopo l'annuncio. Non va confuso con il certificato di morte, che è il documento medico consegnato allo stato civile e non alla famiglia. L'atto di morte è invece il documento ufficiale che tutte le amministrazioni le chiederanno.
Ne servono più copie di quante si pensi. La cassa di compensazione, l'istituto di previdenza, la cassa malati, le banche, l'assicuratore e il locatore ne chiedono una copia ciascuno, e alcuni non la restituiscono. Ne chieda da cinque a dieci in una volta sola. Una seconda richiesta più avanti costa tempo e una nuova tassa, di importo comunque modesto, fissata dal cantone.
Una precisazione utile: oggi la maggior parte degli enti accetta una copia o una scansione. Tenga gli originali per le banche, i notai e le autorità.
Chi avvisare, e in quale ordine
Questa lista non la ricorda nessuno a memoria, e nessuno dovrebbe doverla ricostruire una sera di lutto. L'ordine che funziona è questo: prima quello che ogni mese versa o preleva denaro, poi quello che costa, infine quello che può aspettare senza conseguenze.
Spunti le voci man mano: le caselle restano segnate per tutta la sua visita. Oppure stampi la lista e la tenga sul tavolo di cucina.
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Nella prima settimana
Entro il mese
Più avanti, senza urgenza
Una lettera unica, da adattare per ogni abbonamento o contratto. Da inviare per iscritto con una copia dell'atto di morte, entro il mese successivo.
Modello di lettera di disdetta di un contratto
Nome e cognome dell'erede Indirizzo, NPA, località
Raccomandata
Nome dell'azienda o dell'ente Indirizzo, NPA, località
Luogo, data
Concerne: disdetta del contratto riferimento cliente o numero di abbonamento in seguito al decesso di nome e cognome
Gentili signore, egregi signori,
vi informiamo che nome e cognome è deceduto il data a luogo. Alleghiamo copia dell'atto di morte.
In qualità di eredi, disdiciamo il contratto indicato in oggetto per la prossima scadenza possibile. Vi chiediamo di sospendere gli addebiti in corso e di trasmetterci un conteggio finale.
Se per il periodo già pagato risulta un importo a nostro favore, vi chiediamo di versarlo sul conto IBAN, intestato a titolare del conto. Se un apparecchio o un supporto va restituito, indicateci come procedere.
Vi chiediamo di confermare il ricevimento di questa lettera e la data effettiva della disdetta. Restiamo a disposizione all'indirizzo sopra indicato o al numero numero di telefono.
Distinti saluti
Firma Nome e cognome in stampatello
Allegato: copia dell'atto di morte
Una lettera per ogni contratto: telefono, internet, giornali, abbonamento ai trasporti pubblici, associazione, assicurazione complementare. Prima di scrivere, scorra gli estratti conto degli ultimi mesi. Quasi sempre salta fuori un addebito ricorrente a cui nessuno aveva pensato.
Il congedo per lutto: cosa prevede il diritto svizzero
Il diritto federale non fissa nessun numero di giorni. Il Codice delle obbligazioni obbliga il datore di lavoro a concedere le ore e i giorni di congedo usuali in caso di evento familiare. Di più non dice. Il numero esatto viene da altrove: dal contratto collettivo del suo settore, dal regolamento del personale dell'azienda, oppure dall'uso locale.
Nella pratica svizzera l'ordine di grandezza più diffuso è di uno a tre giorni, spesso tre per il decesso del coniuge, di un figlio o di un genitore, e uno per un nonno, un fratello, una sorella o un suocero. Alcuni contratti collettivi vanno oltre. Guardi il CCL o il contratto prima di chiedere: si evita una trattativa inutile.
Se le serve più tempo, le strade sono due: le vacanze, e un certificato medico se il medico di famiglia lo ritiene giustificato. Molti datori di lavoro sono più flessibili di quanto preveda il testo, ma bisogna parlargliene.
I termini veri: cosa ha una scadenza e cosa no
È la parte che le famiglie cercano di più, ed è anche quella che rassicura di più. Su decine di pratiche, solo quattro hanno un termine legale stretto.
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2 giorniAnnuncio del decesso allo stato civile
Nella quasi totalità dei casi lo fa l'impresa di onoranze funebri o la struttura.
2
Senza indugioConsegna all'autorità di un testamento trovato
Chi trova un testamento deve trasmetterlo all'autorità competente, senza tenerlo e senza aprirlo.
3
1 meseRichiesta del beneficio d'inventario
Se sospetta debiti, questa procedura fa stilare l'elenco ufficiale di attivi e passivi prima di decidere.
4
3 mesiAccettare o rinunciare all'eredità
Il termine decorre da quando si è saputo del decesso. Senza alcun atto l'eredità si considera accettata, debiti compresi.
5
Il restoNessun termine legale
Disdette, abbonamenti, corrispondenza, oggetti personali, vestiti, abitazione. Il ritmo lo decide lei, anche non facendo nulla per diverse settimane.
Un'eccezione merita attenzione: l'affitto continua a correre finché il contratto non viene disdetto, e ne rispondono gli eredi. Nemmeno qui c'è un termine legale, ma è l'unica voce che costa denaro ogni mese di attesa. Come si procede è spiegato in sgombero e trasloco.
I documenti da mettere insieme prima della successione
Prima di rivolgersi a un notaio o all'autorità competente per l'ultimo domicilio, raccolga quanto segue in un'unica cartellina. Le farà guadagnare settimane, e le eviterà di cercare due volte le stesse carte.
Da qui in avanti i fronti diventano due, e restano distinti. Il primo è la successione in senso proprio, chi eredita e in quale ordine: successione ed eredità. Il secondo è l'accesso ai conti, bloccati fino al certificato ereditario: il conto bloccato dopo un decesso.
Il Codice civile svizzero disciplina agli articoli 566 e seguenti l'accettazione e la rinuncia all'eredità. L'annuncio del decesso allo stato civile è retto dall'ordinanza sullo stato civile, mentre le ore e i giorni di congedo usuali e il contratto d'affitto si trovano nel Codice delle obbligazioni. Le autorità competenti e le tasse sono fissate da ciascun cantone. Informazione pratica, non consulenza legale.