Fase 3 · Con il tempo
In Svizzera nulla obbliga a depositare le ceneri in un cimitero, ed è una delle libertà più ampie d'Europa. La cosa sorprende quasi sempre le famiglie, che scoprono di avere molte più possibilità del previsto, e qualche decisione in più da prendere.
Aggiornato il 12 agosto 2026Lettura 7 minuti
Un'urna standard contiene tre o quattro litri, che è quanto serve per le ceneri di un adulto. Esistono anche modelli molto più piccoli, le urne ricordo, per chi vuole tenere con sé una piccola quantità di ceneri.
Il materiale conta più dell'estetica, perché è il materiale a decidere cosa potrà fare dopo. Le urne in ceramica, in metallo, in vetro o in pietra durano per sempre e vanno bene per il cinerario o per casa. Le urne biodegradabili, in legno pressato, in sabbia, in sale, in cartone o in fibre vegetali, sono fatte per essere messe in terra e decomporsi nel giro di un anno. Molti cimiteri le chiedono proprio per l'inumazione dell'urna in piena terra.
| Tipo di urna | CHF |
|---|---|
| Urna semplice (legno, ceramica o metallo: i modelli standard proposti dall'impresa di onoranze funebri) | 80 a 400 |
| Urna biodegradabile (per l'inumazione in terra, nel bosco o per l'immersione in acqua) | 100 a 350 |
| Urna d'artigianato o pezzo d'arte (ceramica al tornio, vetro soffiato, legno pregiato) | 400 a 1'500 |
| Urna ricordo (formato piccolo, qualche centilitro, per un familiare) | 50 a 200 |
Due indicazioni pratiche. Verifichi le misure massime ammesse dal Comune prima di comprare: i loculi hanno dimensioni precise, e un'urna troppo grande va sostituita. E nessuno la obbliga a comprare l'urna dall'impresa di onoranze funebri, anche se è la via più comoda.
Il cinerario è la parete o il piccolo edificio del cimitero dove si depongono le urne, diviso in loculi. Ogni loculo porta una targa con il nome e le date, a volte una fotografia, e accoglie una o più urne secondo la misura. Secondo il Comune, nel regolamento la stessa concessione è indicata come cinerario oppure come loculo per urne.
Funziona come una concessione rilasciata dal Comune, in genere per vent'anni, rinnovabile alla scadenza dietro pagamento di una tassa. Per chi era domiciliato nel Comune il primo periodo è spesso gratuito o quasi, come per le tombe. Tariffe e durate le fissa il regolamento cimiteriale, e da un Comune all'altro le differenze sono grandi.
Il punto a cui nessuno pensa nel momento della scelta è la scadenza della concessione. Vent'anni dopo qualcuno dovrà decidere se rinnovare, e pagare. Segni la data da qualche parte e la dica alla generazione successiva: altrimenti il Comune si ritrova a scrivere a un indirizzo che non esiste più.
In quasi tutti i cimiteri ticinesi ci sono altre due possibilità, e rispondono a bisogni opposti. Per la pietra e l'incisione di una tomba, la nostra pagina sulla lapide spiega i materiali e i prezzi, e cosa impone il regolamento cimiteriale.
Il giardino del ricordo
La tomba per l'urna
La domanda da farsi prima di scegliere
Avrà bisogno di un posto dove andare? Molte famiglie scelgono la dispersione o il giardino del ricordo nelle settimane dopo il decesso, per semplicità, e anni più tardi si accorgono di non avere nessun luogo da visitare. Altre non ne sentono mai il bisogno. Nessuna delle due risposte è migliore. La dispersione però è l'unica decisione che non si può più tornare a prendere.
Su questo punto il diritto svizzero è molto più permissivo di quello dei paesi vicini. Nessuna legge federale obbliga a depositare le ceneri in un cimitero. Le ceneri vengono consegnate alla famiglia, che può disperderle in montagna, nel bosco, su un alpeggio, in un lago o in un fiume, oppure interrarle nel proprio giardino.
Questa libertà ha comunque dei limiti. Le regole da rispettare:
Una precisazione che spiega parecchia confusione. Diversi cantoni della Svizzera tedesca disciplinano in modo severo l'attività commerciale di dispersione e di collocamento delle urne fuori dal cimitero, mentre la dispersione fatta dalla famiglia stessa resta libera. Se si affida a un'impresa, per esempio per una dispersione in montagna o da un elicottero, le chieda di confermare per iscritto che è in regola nel cantone interessato.
È permesso, senza pratiche e senza autorizzazioni. Può tenere l'urna a casa sua per tutto il tempo che vuole, e interrarla in giardino se il terreno è suo.
Tre cose meritano un pensiero prima di prendere questa strada. Il trasloco, intanto: l'urna segue, e a volte crea un disagio che nessuno aveva previsto. Poi la successione, perché se un giorno la casa si vende con un'urna interrata in giardino la questione va sistemata allora, e quella scoperta è meglio non lasciarla agli acquirenti. Infine le persone attorno: i familiari non sono sempre d'accordo, e un'urna a casa di uno dei figli toglie agli altri un luogo comune.
Molte famiglie trovano un equilibrio tenendo in casa una piccola urna ricordo e affidando il resto delle ceneri a un luogo dove tutti possono andare.
Accanto ai luoghi di riposo tradizionali, negli ultimi anni si sono diffuse altre forme di ricordo. Si possono anche combinare fra loro.
L'albero piantato in memoria
Il diamante dalle ceneri
I gioielli del ricordo
L'urna vuota, dopo
L'impresa di onoranze funebri ne propone sempre una scelta, ed è la via più comoda, perché è lei a occuparsi della compatibilità con il cimitero. Può comprare anche altrove, da un artigiano ceramista, da un vetraio o da un tornitore del legno, oppure online: in quel caso verifichi le misure ammesse e il termine di consegna, che deve stare dentro la data del rito. Le misure esatte di un loculo le dà il Comune.
Le regole sulla dispersione e sull'inumazione fuori dal cimitero sono cantonali e comunali, e si applicano anche il diritto forestale e la protezione delle acque. Le durate delle concessioni e le tasse sono fissate dal regolamento cimiteriale del Comune. I prezzi indicati sono ordini di grandezza raccolti sul mercato ticinese. Nel dubbio su un luogo preciso, una telefonata al Comune toglie l'incertezza. Informazione pratica, non consulenza legale.