Fase 4 · Prevedere
Un testamento svizzero vale solo se rispetta una forma precisa. Qui trova le due forme valide, cosa può decidere liberamente dopo la revisione del 2023, e gli errori che fanno cadere un documento intero.
Aggiornato il 12 agosto 2026Lettura 9 minuti
Informazione pratica
Informazione pratica, non consulenza legale: questa pagina spiega il quadro legale svizzero in termini generali. Il diritto del testamento è federale e vale in tutta la Svizzera, ma ogni situazione familiare e patrimoniale è diversa. Per una decisione che la impegna si rivolga a un notaio o a un avvocato del cantone.
Il diritto svizzero conosce due sole forme ordinarie di testamento, e hanno esattamente lo stesso valore giuridico. Un documento che non rispetta né l'una né l'altra può essere dichiarato nullo, anche quando le sue intenzioni sono perfettamente chiare.
Il testamento olografo
Il testamento per atto pubblico
Esiste una terza forma, il testamento orale, riservata alle circostanze straordinarie in cui non si può ricorrere a nessun'altra, per esempio un pericolo di morte imminente. È temporanea e perde validità poco dopo la fine di quelle circostanze. In pratica non riguarda quasi nessuno.
Nella scelta fra le due forme ordinarie il budget conta poco; la complessità della situazione, molto. Un patrimonio semplice e una famiglia senza tensioni si accontentano benissimo di un olografo. Un'azienda, un immobile da dividere, una famiglia ricomposta, un convivente da proteggere o un erede a cui si vuole lasciare meno che agli altri giustificano l'atto pubblico: il notaio verifica la capacità di discernimento, e contestare diventa poi molto più difficile.
Tre condizioni cumulative, e nessuna è facoltativa. Il testamento va scritto interamente a mano, datato e firmato da chi lo fa.
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Il suo testamento olografo è valido?
Gli errori più frequenti, così come compaiono nelle liti:
Un testo di riferimento da ricopiare parola per parola, adattando le parti sottolineate. Contiene quello che più spesso manca ai testamenti contestati: la revoca delle disposizioni precedenti, l'identificazione precisa dei beneficiari e la designazione di un esecutore testamentario.
Modello di testamento olografo
Questo è il mio testamento.
Io sottoscritto/a nome e cognome, nato/a il data, domiciliato/a a indirizzo, NPA, località, capace di discernimento, dispongo dei miei beni per il giorno della mia morte.
Revoco tutte le disposizioni a causa di morte prese in precedenza, testamenti e codicilli.
Istituisco erede nome e cognome, data di nascita, indirizzo, per precisare: l'intera successione, la quota disponibile, oppure una frazione.
Lascio in legato a nome e cognome, data di nascita designare il bene senza ambiguità: un immobile con il comune e il numero di particella, un conto con la banca, un oggetto con la sua descrizione, una somma con il suo importo.
Se una persona designata sopra muore prima di me, la sua parte va a precisare, oppure eliminare questo paragrafo.
Designo quale esecutore testamentario nome e cognome, indirizzo, con il compito di eseguire le mie ultime volontà e di procedere alla divisione. Facoltativo: eliminare questo paragrafo se non ne designa nessuno.
Luogo, giorno, mese e anno
Firma autografa, nome e cognome
Ricopi questo testo interamente a mano. Un esemplare stampato è nullo, anche se firmato. Metta la data per esteso, firmi alla fine. E dica a una persona di fiducia dove si trova: un testamento introvabile non serve a nulla. Può depositarlo presso un notaio o presso l'autorità cantonale competente.
La differenza sta in una parola: l'accordo. Il testamento è unilaterale, e domani mattina lei può modificarlo o strapparlo senza dirlo a nessuno. Il patto successorio è un contratto firmato con uno o più eredi, davanti a un notaio e a due testimoni, e non si può più cambiare senza il consenso di tutti i firmatari. Il Codice civile svizzero, agli articoli 494 e seguenti, lo chiama contratto successorio; in Ticino si dice comunemente patto successorio.
Questa rigidità è esattamente il suo pregio. Tre situazioni in cui si impone:
Un punto che spesso sorprende: dopo aver concluso un patto successorio la sua libertà di fare donazioni importanti è limitata, perché svuoterebbero il patto del suo contenuto.
La legge protegge una quota minima a favore di alcuni eredi, la legittima. Il resto è la quota disponibile, e lei la attribuisce a chi vuole, anche a una persona fuori dalla famiglia.
La revisione entrata in vigore il 1° gennaio 2023 ha allargato questa libertà su due punti. La legittima dei discendenti è scesa dai tre quarti alla metà della loro quota legale, e la legittima dei genitori è stata abolita. La conseguenza pratica: di almeno metà della sua successione dispone sempre lei, qualunque sia la situazione familiare.
Cosa posso decidere liberamente? Scelga la sua situazione familiare: le quote sono calcolate secondo il diritto in vigore dal 2023.
Deve lasciare un quarto della successione ai figli e un quarto al coniuge. La metà restante è libera: può attribuirla al coniuge per rafforzarlo, a un figlio in particolare, a un convivente o a un'associazione.
Calcolo indicativo sulla successione dopo la liquidazione del regime matrimoniale. Le donazioni fatte in vita, l'assicurazione sulla vita e gli averi di previdenza seguono regole particolari.
Il punto più importante
Il convivente di fatto non eredita nulla. Nessuna quota legale, nessuna protezione, qualunque sia la durata della vita comune. Senza testamento o patto successorio, la persona con cui divide la vita da trent'anni non riceve niente, e può doversene andare di casa. Chi eredita per legge, e in quale ordine, è spiegato in successione ed eredità.
È la domanda più frequente, e dal 2023 la risposta è cambiata. In presenza di figli comuni il massimo che la legge permette è questo: lascia al coniuge metà della successione in piena proprietà, cioè la quota disponibile, e l'usufrutto dell'altra metà, quella che va ai figli. Prima del 2023 la parte in piena proprietà si fermava a un quarto.
L'usufrutto significa che il coniuge conserva l'uso e i redditi dei beni, per esempio abita l'abitazione familiare o incassa gli affitti, mentre i figli ne hanno la nuda proprietà. Ereditano davvero alla morte del secondo genitore. È il meccanismo più efficace per permettere a un coniuge di restare a casa sua.
Due cose da sapere. Questa combinazione funziona pienamente solo con figli comuni. E l'usufrutto prende il posto del diritto successorio legale del coniuge, che quindi rinuncia alla quota che gli spetterebbe: è una scelta da soppesare, ed è il caso tipico in cui il notaio serve.
Tre strumenti completano la protezione. La convenzione matrimoniale, che agisce sul regime dei beni prima ancora che la successione si apra. La designazione dei beneficiari del terzo pilastro e dell'assicurazione sulla vita, che in larga parte restano fuori successione. E l'attribuzione dell'abitazione familiare, che la legge permette al coniuge superstite di chiedere.
Un testamento olografo scritto alla perfezione ma lasciato in un cassetto può non essere mai trovato, oppure saltare fuori a divisione già fatta.
Tre opzioni, dalla meno alla più sicura.
Gratuito, e rischioso: perdita, distruzione, scoperta tardiva. La cassetta di sicurezza in banca è una cattiva idea, perché si apre molto tempo dopo.
Ogni cantone designa il servizio che riceve i testamenti in deposito e ne fissa la tassa. L'autorità viene a sapere del decesso per i suoi canali e apre il testamento senza che la famiglia debba cercarlo.
Il registro, tenuto dalla Federazione svizzera dei notai, non conserva il documento e non ne conosce il contenuto: registra la sua esistenza e il luogo di deposito, e viene interrogato al momento del decesso. L'iscrizione la fa il depositario, notaio, avvocato o autorità, mai un privato.
Qualunque sia l'opzione scelta, dica a una persona di fiducia che un testamento esiste e dove si trova. È la misura più efficace, e non costa niente.
Un testamento si modifica liberamente, tutte le volte che vuole, e senza doverne rendere conto. Tre modi di procedere:
Attenzione alla trappola classica: un nuovo testamento che non revoca espressamente il vecchio non lo cancella per forza, e i due possono completarsi e contraddirsi. Aggiunga sempre la frase di revoca, e faccia sostituire il documento depositato.
Due momenti impongono una rilettura. Un divorzio, un nuovo matrimonio, una nascita o l'acquisto di un immobile cambiano le carte in tavola. E se il suo testamento è anteriore al 2023 resta valido, ma le nuove legittime possono cambiarne l'effetto: una clausola che attribuiva «la quota disponibile» oggi indica una parte diversa da quella che aveva in mente quando l'ha scritta.
Funere non redige testamenti e non dà consulenza legale. Per una situazione che esce dal caso semplice, famiglia ricomposta, azienda, immobile o convivente da proteggere, trasmettiamo la sua richiesta a professionisti della pianificazione successoria attivi in Ticino.
Descriva la sua situazione in poche righe: la regione, la composizione della famiglia, la natura del patrimonio. Trasmettiamo la richiesta a un professionista della pianificazione successoria, che la ricontatta. Senza impegno.
Alcune richieste vengono trasmesse a partner commerciali di Funere. Possiamo ricevere una remunerazione quando un incarico va a buon fine, senza alcuna differenza sul prezzo che paga. Confronti sempre più offerte prima di impegnarsi.
Se cerca semplicemente un notaio
L'ordine cantonale dei notai pubblica l'elenco completo degli studi del cantone, gratuitamente e senza intermediari.
Il diritto successorio è federale e si trova nel Codice civile svizzero, agli articoli 467 e seguenti, nel testo in vigore dal 1° gennaio 2023. Il diritto cantonale designa le autorità competenti per il deposito e fissa le tasse. Informazione pratica, non consulenza legale: per una decisione che la impegna si rivolga a un notaio o a un avvocato del cantone.