Fase 3 · Con il tempo
È l'ultima decisione del percorso, e la sola che si prende diversi mesi dopo il funerale, quando la calma è tornata. È anche una fattura che quasi nessuno aveva messo nel conto delle spese funerarie.
Aggiornato il 12 agosto 2026Lettura 7 minuti
Un monumento resta all'aperto per vent'anni almeno, esposto al gelo, alla pioggia e al sole. La scelta del materiale non è quindi solo estetica: decide che aspetto avrà la tomba fra quindici anni, e quanta manutenzione chiederà a chi resta.
Il granito
La pietra locale
Il marmo
Le finiture
Una domanda che vale la pena fare al marmista: la provenienza della pietra. Buona parte dei graniti venduti in Svizzera arriva dall'India, dalla Cina o dal Brasile. Sulla qualità tecnica non c'è nulla da dire. Ma pietre svizzere ed europee esistono, e in Ticino le cave sono a pochi chilometri dal cimitero: la differenza di prezzo è a volte più piccola di quanto si immagina.
Il monumento viene quasi sempre fatturato a parte rispetto al funerale, diversi mesi dopo. È la voce che manca in quasi tutti i preventivi funerari, e pesa. Le forchette qui sotto sono ordini di grandezza: servono per capire se un preventivo è nella norma, non per contrattare voce per voce.
| Voce | CHF |
|---|---|
| Targa o piccola stele per un'urna (formato ridotto, per un loculo o per una tomba cineraria) | 1'100 a 2'600 |
| Monumento standard (stele e basamento in granito, incisione compresa, modello di catalogo) | 3'000 a 8'000 |
| Monumento su misura o di famiglia (dimensioni grandi, pietra particolare, scultura o disegno proprio) | 8'000 a 20'000 |
| Incisione di un nome successivo (dopo un secondo decesso, sul posto o in laboratorio) | 300 a 900 |
| Contorno, fioriera e ornamenti (cordoli, vaso, lanterna, fotografia smaltata) | 300 a 2'000 |
| Posa e fondazioni (spesso comprese nel preventivo, da verificare esplicitamente) | Secondo il preventivo |
A queste cifre si aggiungono le tasse comunali legate alla concessione e all'autorizzazione di posa. Il Sorvegliante dei prezzi ha rilevato differenze considerevoli fra Comuni svizzeri sulle tariffe cimiteriali: un prezzo indicativo nazionale non esiste, e l'unico modo per saperlo è chiedere il regolamento al proprio Comune.
Prima di ordinare
Chieda due o tre preventivi scritti, voce per voce, precisando che il monumento deve rispettare il regolamento cimiteriale del Comune interessato. Fra un marmista e l'altro le differenze sono importanti a parità di lavoro, e non c'è nessuna fretta: ha diversi mesi davanti a sé.
Molte famiglie si preoccupano di vedere la tomba nuda per mesi, con una semplice croce o una targa provvisoria, e pensano che il marmista stia perdendo tempo. Il motivo è tecnico: dopo un'inumazione in piena terra il terreno si assesta. Posare un monumento troppo presto significa rischiare che si inclini o si crepi, e doverlo poi raddrizzare a proprie spese.
Croce o targa di legno con il nome, posata dall'impresa di onoranze funebri.
Durata corrente in piena terra. Su un loculo o su una tomba di famiglia in muratura la posa può essere molto più rapida.
Visita dal marmista, scelta della pietra, del testo e dell'incisione. Nulla vieta di cominciare presto.
Il marmista sottopone il progetto al cimitero: dimensioni, materiale, testo. Il Comune verifica la conformità al regolamento.
Più lungo per una pietra particolare o per una commessa su misura.
Spesso fra i sei mesi e l'anno dopo il funerale. È normale, e non dice nulla del suo affetto.
Il regolamento cimiteriale del Comune fissa quello che è ammesso: altezza e larghezza massime, materiali, a volte le tonalità, le piantumazioni e il tipo di ornamenti. Alcuni cimiteri storici impongono un'unità di stile. La domanda la deposita il marmista, ma chieda di leggere il regolamento: evita di innamorarsi di un modello che verrà rifiutato.
Una tomba non si compra, si ottiene in concessione per una durata limitata. In Svizzera il periodo di riposo è di regola di vent'anni, a volte venticinque secondo il tipo di tomba e il regolamento comunale. Per chi era domiciliato nel Comune, la sepoltura nel campo comune è spesso gratuita o soggetta a una tassa modesta per questo primo periodo, mentre il loculo, la tomba di famiglia e il cinerario sono concessioni a pagamento.
Alla scadenza le strade sono due, e cambiano da un Comune all'altro. Alcuni permettono il rinnovo dietro pagamento di una tassa, spesso per altri dieci o vent'anni. Altri sopprimono la tomba: il posto viene ripreso, il monumento tolto, e i resti trasferiti nell'ossario o in uno spazio comune del cimitero.
Quello che succede davvero alla scadenza, e che poche famiglie mettono in conto:
Il gesto che evita una brutta sorpresa
Annoti la data di scadenza della concessione e l'indirizzo del cimitero nelle carte di famiglia, e lo dica alla generazione successiva. Vent'anni sono esattamente il tempo che serve perché nessuno sappia più a chi il Comune deve scrivere.
La manutenzione del monumento e delle piante spetta alla famiglia, o più precisamente al titolare della concessione. Il Comune cura i vialetti e gli spazi comuni, non le tombe individuali, e il suo regolamento può esigere che una sepoltura lasciata in abbandono venga rimessa in ordine.
Un'osservazione che tranquillizza molte persone: smettere di andare al cimitero non vuol dire abbandonare nessuno. Certe famiglie ci vanno ogni settimana, altre mai, e il legame resta quello. La manutenzione della pietra è un obbligo verso il Comune, e finisce lì.
Il marmista progetta, fabbrica, ottiene l'autorizzazione e posa. Alcune imprese di onoranze funebri lavorano con un partner abituale, il che è comodo ma non la impegna: è libera di scegliere, anche diversi mesi dopo il funerale.
Descriva in poche righe quello che ha in mente: il Comune del cimitero, il tipo di tomba, il materiale, l'iscrizione se ci ha già pensato. Trasmettiamo la richiesta a un marmista attivo nella sua regione, che la ricontatta. Senza impegno.
In alcune regioni non abbiamo ancora un marmista partner. In quel caso le trasmettiamo comunque la richiesta a un'impresa attiva nella zona.
Alcune richieste vengono trasmesse a partner commerciali di Funere. Possiamo ricevere una remunerazione quando un incarico va a buon fine, senza alcuna differenza sul prezzo che paga. Confronti sempre più offerte prima di impegnarsi.
Sul preventivo pretenda due cose scritte nero su bianco: la posa e le fondazioni distinte dal prezzo della pietra, e la provenienza del granito. Un marmista serio verifica il regolamento cimiteriale prima dell'ordine, non dopo.
Le durate delle concessioni, le tasse e le regole di forma dei monumenti sono fissate dal regolamento cimiteriale comunale e cambiano molto da un Comune all'altro. I prezzi indicati sono ordini di grandezza e non sostituiscono un preventivo scritto. Per conoscere le regole esatte di un cimitero chieda il regolamento al Comune: è pubblico. Informazione pratica, non consulenza legale.